venerdì, ottobre 16, 2015

Tanto per cambiare... Uomini

Torno dopo secoli. Dopo secoli eppure è ieri.
E toh? Sempre le stesse menate. :-)
Questa è per te.
Uomo che attraversi le strisce, mi investi gli occhi,
mi sorridi mentre in retromarcia mi butti a terra e poi sparisci.
Tutto senza neanche essere mai salito in auto.

Non ringrazierò mai abbastanza le notti (poche) in cui ti ho guardato dormire e ho pensato che la distribuzione della bellezza è un po' come me che cucino una torta, ingredienti a caso.
A te la ricetta è uscita perfetta.
Il tuo profilo, il tuo collo, il tuo sorriso, i tuoi denti,le tue spalle e quel verde profondo negli occhi che sa di montagna e di caprette di Heidi.
Eppure da qualche parte la solita legge di compensazione cosmica agisce ancora.
Sei pieno di meraviglia eppure vuoto di sentimenti.
Vuoto ma così vuoto che il mio frigo in tempi di battaglia sembrava al confronto il banchetto di Re Sole. Vuoto di affetto, vuoto di sentimenti, vuoto.
Sei un bulimico d'amore, mangi mangi e vomiti tutto.

E io ad aprire la porta di casa e farti entrare come un gatto.
E tu, come un gatto, a uscirtene appena avuto carezze e croccantini.

La prossima volta investimi, perché se non lo fai tu, giuro, 'sto giro mi autoinvesto da sola.

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