martedì, settembre 15, 2009

Sondaggio

Quanti di voi sono già andati da:
Castorama, Brico Center, Tutto per l'edilizia... ecc. ecc.
DA SOLI?

Quanti di quelli che hanno risposto:
"Hai voglia! Certo che si!"
sono uomini?

Ecco, da oggi ci sono anche io.
NON MI E' PIACIUTO, SPERAVO MA NO.

E dire che sono pure brava nel "fai da te".
...E infatti faccio da me.

lunedì, settembre 14, 2009

Barista....BAAAASTAAAA

Oggi, che è lunedì, che è un lunedì bigio e grigio.
Oggi mi son detta, vado al bar per pranzo.
Ovvero un toast ma seduta a un tavolino, con tanto di bicchierone d'acqua, e una vera pausa pranzo da ben 10 minuti.
Con il mio barista preferito, quello che mi chiama per nome.
Appena arrivata lui scherza sul fatto che finalmente mi fermo un attimo.
Dice che sono io ad aver portato le nuvole con questa scelta epocale.

Bravo barista, per ora mi stai dando soddisfazione.
Ultimamente scherzo poco se non per lavoro, per cui due risate disinteressate+ il mio nome sono cosa buona e giusta.

Poi succede che:
cliente: e la tua fresca sposina? Entra nel 4° mese vero?
barista: essì, ora è a casa a riposarsi
sciropz: ...(non solo fresca, ma pure incinta la sposina, grunt)

cliente: ti aspetta un bel periodo eh!
barista: eh, con due gemelli in arrivo!
sciropz: (con l'ultimo pezzo di toast che quasi la soffoca) Beh...congratulazioni!

barista: grazie, grazie, eh siamo così felici io e la mia sposina!
sciropz: eh...vado va. (e la prossima volta me lo incarti il toast)

Lo so. Lo so. Non si fa, non si pensa.
Ma non sono ancora pronta a gioire per gli altri.
Soprattutto su matrimoni e figli nell'unica pausa pranzo che mi sia mai concessa in vita mia...per distrarmi da "matrimonio no, figli no, manco fidanzato"!

giovedì, settembre 10, 2009

mai risparmiarsi

Un amico a cui voglio bene, che va bene così, difetti e pregi compresi,
con cui ero ritornata in contatto, un po' per necessità,
un po' perché io sono ostinatamente legata alle persone.
Dicevo, un amico così,
non si è risparmiato e mi ha raccontato tutto tutto tutto.
E io manco l'avevo chiesta tutta 'sta condivisione diffusa.
E perversamente non mi sono sottratta
(ah che goduria darsi i colpi sulle reni da sola...Non preoccupatevi, mi interrogo già abbastanza io sul fatto del perversamente...ma è un po' come ascoltare canzoni tristi quando sei triste)

Si potrebbe forse scrivere un manuale intero di psicologia sul perché irrazionalmente ha fatto ciò, sul perché non poteva risparmiarsi
e sul fatto che ne capisco anche le ragioni.

Ma io è un'altra persona che voglio ringraziare, una che invece i meccanismi della mente li conosce bene e sa come usarli e come evitarli.

Devo ringraziarti Tarzan, della scelta accurata delle persone a cui confidi la tua nuova vita, del fatto che sapevi quanto poco sarebbe passato tra la confidenza e l'informazione alla sottoscritta,
del quanto questo mi abbia fatto non male, malissimo.
Del quanto sapevi che mettevi confidenze dentro un megafono,
ma chissenefregacisonosoloioaquestomondo.

Quando hai finito le sedie dimmelo, che così magari esco da sotto al tavolo in cui ormai mi sono abituata a rintanarmi.

martedì, settembre 08, 2009

search: amore/amato/amavo - result: word not found

Scrissi quanto segue quasi un mese e mezzo fa.
L'ho lasciato depositare, perché a volte i pensieri arrivano ma poi devi lasciarli fermi e buoni per un po', per capire se sono reali o sono solo frutto di un momento emotivo, per cui non vale la pena conservarli.
Ma ora basta, depositato sul cuore pesa troppo.

Le persone che non sanno amare sono come una pianta che ha sempre bisogno di acqua, ma non la sa trattenere.
Tu la bagni, la bagni... Lei non chiede altro.
Ma non è mai sazia, non si nutre di quell'acqua per fiorire, per crescere.
Ne chiede sempre di più, ogni giorno, ogni ora.

Tu poi smetti di innaffiare, perché sei stanco, perché le braccia non reggono più a tutta quell'acqua che scorre via dal terreno.
Perché gli occhi non sopportano più di vedere la brama che non si placa e la fioritura che non si manifesta.

E lei muore.

Solo che le persone che non sanno amare, diversamente dalle piante,
non stanno in un vaso.
Per cui non muoiono. Prendono e se ne vanno.
A bramare altrove acque più fresche, più ingenue.

Loro non saranno mai paghi, e tu, con in mano il tuo innaffiatoio vuoto,
senti il deserto popolarti l'anima
e il senso di fallimento, perché non hai saputo farli fiorire.

Ma forse i fiori non esistevano ed è stato inutile bagnare.

Ti voglio bene nonna...MA

Da un paio di giorni ho informato anche te che la mia storia è finita.
Perché ci ho messo tanto?

Nonna: sei sempre stata sfortunata, prima uno poi l'altro.
S:...
Nonna: non riesci a sistemarti, a farti una famiglia, dei figli
S:...
Nonna: e io che volevo morire vedendoti sistemata
S:...
Nonna: se almeno ti fossi impiegata in banca, che invece fai un lavoro che non si capisce...Ma almeno ti pagano?
S:...
Nonna: Lui ha già un'altra vero?

Sai nonna, ti voglio bene, ma se mi colpisci sulle reni mentre sono a terra, in genere ci metto un po' di più a rialzarmi.
In genere.