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lunedì, novembre 02, 2015

Un messaggio in una bottiglia

Proprio quando pensi che tutto intorno giri già fuori controllo.
Quando non sei neanche in grado di pianificare le 12 ore a seguire, figuriamoci la settimana.
Quando il numero di appunti in agenda supera anche il tempo umano di leggerli (e magari anche dargli seguito a 'sti benedetti appunti)
Quando il livello di stress è tale per cui il tuo corpo non è che manda segnali. Manda cannonate in tutte le direzioni, possibilmente colpendoti.

Quando pensi:
Oh, venerdì sera è per me (e per te). Un ritaglio di poche ore che pare un gioiellino tra uno stress e l'altro.

Ecco, pensa qualcos'altro.

Perché una balena di acciaio inghiotte chi doveva essere parte del tuo piccolo momento speciale.
Te lo restituirà, con comodo, tra un paio di mesi.

La balena era affamata e non ha aspettato la settimana programmata.
La balena è incurante che il gioiellino era fragile e bisognoso di quel venerdì sera. Per sapere se esiste o è solo un miraggio nella testa di Sciropz.
La balena ha aperto le fauci e se lo è preso.

Ora chiudo i miei pensieri in una bottiglia e la lancio in mare.
Dentro ci sono le cose che avrei voluto per noi: tempo, sguardi, silenzi, i colori di una piazza in cui vivo con amore infinito, abbracci. Parole pesate e solo volute.

Ci aggiungo anche una confezione di lassativo.
Che se per caso la balena ha intenzione di inghittirsi pure questa bottiglia,

che almeno se lo ricordi per un po'.

sabato, maggio 03, 2008

Un giorno tempo fa...

Ovvero storie di ordinaria follia domestico/botanica.
Lascio un biglietto a Tarzan prima di uscire, testuale:
"Tarzan, non toccare Stella! E' tutta ingessata.
Questa mattina c'è stato un tremendo litigio tra Stella e Severia.
Severia ha dato di matto, è zompata con violenza su Stella, ha rotto un braccio a Stringhi e una costola al fratellino di Stringhi.
Felcina terrorizzata si è buttata di sotto!"


Ehm... Avevo acceso la radio e, giuro, le vibrazioni delle casse hanno fatto ribaltare quella schifida pianta (però intoccabile perché della suocera) della San Severia, che a catena ha provocato un macello.

A dispetto di ogni buon senso, di ogni regola sui vasi comunicanti, di ogni pronostico...Stella (di Natale) a distanza di mesi è viva e vegeta.
Severia è ancora in castigo.