mercoledì, agosto 20, 2008

Gastoamenità

Capita che ti decidi a fare quei controlli che rimandi da una vita, approfitti dell'estate zero vacanziera e ti fiondi "felice" da un ospedale all'altro.

Io ero lì, in attesa del mio aguzzino in camice bianco e già me lo figuravo.
E' un gastroenterologo, sarà piccolo, tozzo e vagamente triste.
Chissà perché ma mi figuro proprio così lo strizzabudella.
Uno che spia i pertugi reconditi del pancino non può che essere così

ENNO' EH!!
Non puoi poi arrivare tu, bello, alto, sportivo e ok, non giovanissimo, ma la copia sputata di Giacomo Crosa.

Abbronzato e sorridente, in jeans...
e mi dici prego accomodati, cioè mi dai del tu
e io penso...
Occapperi, ma avrò mica su le mutande con le ranocchie?
(ovvero cronache terrorizzate di "si abbassi i pantaloni")

e mentre penso tutto questo, mi siedo sulla seggiolina e tu,
medico avvenente, sbirci la scollatura
(ma non eri uno strizzabudella? Mica un ammiccapoppe!)
ecco mentre l'imbarazzo sale...
mi siedo e LA SEDIA SCOREGGIA, proprio così, non io ma la sedia.
E ogni volta che faccio un micromoivimento quella "pret pruuuutt prooottt"

Il medico impassibile.

Scirop: si beh certo qualche dolorino e "preeet pruuuuttt" e poi un indolenzimento "proooottt"
...
...
Scirop: senta medico mio bello, epperò questa è tortura sanitaria, mica si può andare dallo strizzabudella e sedersi sulla sedia che scoreggia!
Non serve mica il sonoro per descriverle i sintomi!

giovedì, agosto 14, 2008

Telecom... Come perdere l'abbronzatura di botto.

Ciao fanciulli e fanciulline.
Rientro da un po' di vacanze lavoro in terra di Sardegna.
Ho ancora nei capelli il profumo del Mirto, sulla pelle il sale del mare, negli occhi le vele spiegate di tante barche e i sorrisi di tante persone.
E volete mica che mantenga questa beata beatitudine a lungo?
Per cui oggi, chiusa nell'ufficietto, chiamo Telecom.
Perché io vivo nella performance e la prossima settimana col cappero che la passo in ufficio....PERQUINDI VOGLIO IL TRASFERIMENTO DI CHIAMATA
Vi tralascio gli ultimi due pietosi giorni di tentativi di ottenerlo e vi regalo l'ultima perlona...quella che mi ha scollato di botto l'abbronzatura.

Scirop: salve omino della telecom, la chiamo perché col fischio che mi avete attivato il trasferimento
Omino: verifichiamo
...
...
Omino: forse non è stato fatto X
Scirop: si è stato fatto
Omino: oppure Y
Scirop: fatto
Omino: o anche J
Scirop: ho fatto tutto l'alfabeto delle cose da fare...ma niente.
Omino: ma noto or ora che non sono ancora passate 48 ore dalla richiesta
Scirop: son passate si, ma ogni volta annullate la richiesta e la fate ripartire (perché siete una manica di omini scemi) perché alcuni punti della procedura vengono erroneamente omessi dai suoi colleghi.
Omino: mi rendo conto ma deve aspettare le 48 ore
Scirop: domani è ferragosto, mi ci vede in ufficio a comporre i numeri per il trasferimento con la capoccia (la sua vorrei) dal nervoso?
Omino: senta...se proprio proprio è un'urgenza c'è un'unica soluzione.
Scirop: si... (eureka! vedo già il faro della speranza e della solerzia! Schiacciare un bottone si può anche prima delle 48 ore)
Omino: lei vada in un centro commerciale...
Scirop: si...
Omino: prenda una segreteria telefonica...
Scirop: si...
Omino: registri un bel messaggio in cui avvisa di chiamare l'altro numero.
Scirop: !!!????!!!
Scirop: OminKio? Ma Oggi mica è il primo di aprile!

giovedì, luglio 31, 2008

DIETE MEDITERRANEE e PAPPAGALLI

S:Ciao Collega con cui vado molto d'accordo!
Collega: grunt
S: mi giunge voce che a Pazzolandia on the Beach stan facendo la fame.
Il rancio è scarso e 'sti famelici allievi stanno cominciando a rosicchiare i tavoli come le tarme.
Collega: grunt
S: ...
Collega: Io ho trovato il cibo abbondante, anzi, spesso lo avanzo.
S: tu non fai testo, a Torino ti nutri di semini di zucca e coca cola, manco fossi un pappagallino ammmericano!
Collega: !!!

mercoledì, luglio 30, 2008

DALLA PARTE DEGLI ORSI

E' che questa solitudine si sta trasformando in singletudine.
E' che se giro in bici io mi sento come tutta arrotolata in un mondo solo mio.
E' che se esci da un ospedale e per la prima volta non sei svenuta a un semplice prelievo ti senti una sorta di highlander e la vocina dentro te canticchia "here we arrrre, with the princes of the univeeersse" per cui sei sociale come un eremita.

e poi succede il fattaccio

"mi schiusi signorina, ma io sono perso"

e tu ti volti pensando che adesso pure in bici ti scocciano, e poi sarà un pallosissimo turista inglese che ha noleggiato una di quelle buffe bici comunali, e poi checazzo, io ero nella mia mezz'ora d'aria e libertà...

e poi: DISTACCO DELLA MANDIBOLA

ti giri e al tuo fianco c'è l'uomo più bello del creato, alto, biondo, con una faccia da svedese bello, abbronzato, due labbra così, una bici da urlo, il vento svolazzante nei capelli, la faccia sbarazzina che ride, due gambe ,pelose diolebenedica...

"signorina??"

"eh? ah! eh certo...erhmmn erhmm, sure mister you have to go straight ahead, turn right then left...."

"??"

"yes, right, then left, is it every thing ok?"

"ehm yes, thanks, bye!" e indugia.

Io inforco la mia biciclettina e pedalo facendo ciao ciao con la manina.

MA SARO' CRETINA NO?
Tipo ti accompagno, che bella bici, che fai questa sera, sono single ancora per poco, la vita è breve, la bella stagione solo all'inizio.

NO, IO CIAO CIAO CON LA MANINA.
qualcosa nei miei geni è proprio storto.

sabato, luglio 19, 2008

Dell'assenza

si lo so.
non è molto e non è per molto.
ma è tutto il giorno che ascolto il mio silenzio, che giro senza incrociare il tuo sguardo, che non ti vedo fare il giro del balcone a caccia di improbabili nemici brucosi.
e si lo so.
non è poi male un po' di solitudine.
ma aprire la porta e non sbirciare, con un piede ancora fuori dall'uscio, il tuo profilo tutto preso a verificare se fanny e freddy sono ancora vivi o se stan per tirargli il collo (poveri, che avranno mai fatto?)
è un po' di magone.
E così, quasi senza accorgermene, ho preso i tuoi gesti e li ho fatti miei.
Scruto indagatrice il geranio per scovare il famelico bruco, apro le finestre appena entro in casa, faccio la piegolina al lenzuolo e, inaudito, oggi ho fatto il bagno alle piante, proprio si, le ho prese, pure il potus che non cago mai, e con amore le ho docciate, pulite, pettinate tutte.

Nei miei gesti sei qui e questo mi piace molto.