Place: Home
Situation: on the bed, almost asleep
Characters: Tarzan & Sciroppata
Scene:
Tarzan: Sai Mari? I tuoi capelli...
Sciroppata: Uh??
Tarzan: Io ti vorrei capelluta di giorno e calva di notte
Sciroppata: !?!
lunedì, gennaio 16, 2006
lunedì, gennaio 09, 2006
Anno nuovo...
e una lista di propositi:
1 finire l'università prima di vincere il premio "nonnina laureanda"
2 fare in maniera di ricordare il punto primo almeno una volta al mese
3 attraversare in bici piazza marmolada senza farmi investire. Cioè questo già succede, che non mi faccio investire intendo, ma non posso metterci ogni volta 20 minuti per chiedere permesso a una manica di stronzi in macchina!!! IO BICI TU FRENA!
4 farvi presente che a Torino non siamo affatto blik blik sparkling sparkling per le olimpiadi...I torinesi sono ostaggio di questo evento! Come quando devono disinnescare una bomba, siamo tutti invitati a sloggiare di casa, sloggiare dalle vie, sloggiare dai passaggi pedonali (che servono al cantiere, dai su non fare il pignolo!), invitati fondamentalmente a sloggiare dalle balle. Ma dico, ma penso, ma pure mi arrabbio....Ma siamo mica Neve e Gliz... Mica siamo tanto sorridenti e inebetiti?
5 Farvi presente il punto 4 almeno una volta al giorno e già che ci sono invitarvi a sentire cosa succede quando si dimentica che la città è dei cittadini, TUTTI, non solo di quelli che lubrificano il sistema...Date un occhio pensante a Mister Bravuomo e al suo/nostro/ma pure vostro PARCO SEMPIONE
6 dire ti amo con parsimonia come di fronte a un profumo prezioso e raro.
7 dire ti voglio bene almeno 100 volte al giorno e possibilmente non alla stessa persona che sennò diventa una persecuzione
8 dire NO, NO, NO, NO, senza sentirmi ingrata, cattiva o egoista
9 cucinare con l'allegria nel cuore, che così la maionese non impazzisce, il sugo non si attacca, la torta non brucia e tutto sa un po' di me, ma la parte dolce.
10 far pace con la mia aggressività, che a forza di tenerla a bada finirà per farmi male e fare male.
Detesto le liste, non posso proprio fare a meno delle liste.
1 finire l'università prima di vincere il premio "nonnina laureanda"
2 fare in maniera di ricordare il punto primo almeno una volta al mese
3 attraversare in bici piazza marmolada senza farmi investire. Cioè questo già succede, che non mi faccio investire intendo, ma non posso metterci ogni volta 20 minuti per chiedere permesso a una manica di stronzi in macchina!!! IO BICI TU FRENA!
4 farvi presente che a Torino non siamo affatto blik blik sparkling sparkling per le olimpiadi...I torinesi sono ostaggio di questo evento! Come quando devono disinnescare una bomba, siamo tutti invitati a sloggiare di casa, sloggiare dalle vie, sloggiare dai passaggi pedonali (che servono al cantiere, dai su non fare il pignolo!), invitati fondamentalmente a sloggiare dalle balle. Ma dico, ma penso, ma pure mi arrabbio....Ma siamo mica Neve e Gliz... Mica siamo tanto sorridenti e inebetiti?
5 Farvi presente il punto 4 almeno una volta al giorno e già che ci sono invitarvi a sentire cosa succede quando si dimentica che la città è dei cittadini, TUTTI, non solo di quelli che lubrificano il sistema...Date un occhio pensante a Mister Bravuomo e al suo/nostro/ma pure vostro PARCO SEMPIONE
6 dire ti amo con parsimonia come di fronte a un profumo prezioso e raro.
7 dire ti voglio bene almeno 100 volte al giorno e possibilmente non alla stessa persona che sennò diventa una persecuzione
8 dire NO, NO, NO, NO, senza sentirmi ingrata, cattiva o egoista
9 cucinare con l'allegria nel cuore, che così la maionese non impazzisce, il sugo non si attacca, la torta non brucia e tutto sa un po' di me, ma la parte dolce.
10 far pace con la mia aggressività, che a forza di tenerla a bada finirà per farmi male e fare male.
Detesto le liste, non posso proprio fare a meno delle liste.
mercoledì, dicembre 28, 2005
Datemi un martello...
...perchè oggi è un giorno buono per demolire cose.
Demolire garbugli lavorativi che mi tolgono fiato e sentimenti,
demolire brutte abitudini di un brutto caratteraccio mio,
demolire pure la zero voglia di diventare grande.
DEMOLIRE.
Ora mi alzo da 'sta sediolina angusta, mi dirigo pronta allo stereo e
ci metto su i The Music, già demoliti e morti dal sistema discografico
ma potenti, potenti, poteeeeeeenti.
Demolire garbugli lavorativi che mi tolgono fiato e sentimenti,
demolire brutte abitudini di un brutto caratteraccio mio,
demolire pure la zero voglia di diventare grande.
DEMOLIRE.
Ora mi alzo da 'sta sediolina angusta, mi dirigo pronta allo stereo e
ci metto su i The Music, già demoliti e morti dal sistema discografico
ma potenti, potenti, poteeeeeeenti.
martedì, dicembre 27, 2005
Happy New Energy!
Passato il mio personale tornado energetico negativo.
Ho dormito, dormito, dormito e poi avrei ancora dormito e dormito.
Ma soprattutto sono sopravvissuta a:
- la messa di mezzanotte (non è un film horror)
in piedi, con la cantoria che quest'anno non ne ingranava una
e il prete in vena di omelia soporifera
- il pranzone di Natalone dai miei
a casa mia si mangia come dei newyorkesi in pausa pranzo, di
corsa e senza tanti fronzoli... Tranne a Natale, in cui si
tira fuori tutto il repertorio culinario piemontese... TUTTO.
Così si finisce come tacchini il giorno del ringraziamento,
gonfi e tronfi di cibo!
- visite a parenti fino al 5° grado
c'è da commentare?
- tentativi di Tarzan di attaccarmi il raffreddore
tentativi piacevoli ma sempre subdoli tentativi di impestarmi
di batteri!
e non è finita.
Ho visto oggetti regalati che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento infiocchettate al largo dei bastioni di Arione. Ho navigato in maree di carta regalo e fiocchetti inestricabili e ho visto raggi B balenare nel buio vicino alle porte della mia camera, nel tentativo di svegliarmi per dare il via alle danze dello spacchettamento.
E tutti quei momenti andranno perduti nei sacchi della monnezza, come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire...Ma rigorosamente dopo l'epifania
Ho dormito, dormito, dormito e poi avrei ancora dormito e dormito.
Ma soprattutto sono sopravvissuta a:
- la messa di mezzanotte (non è un film horror)
in piedi, con la cantoria che quest'anno non ne ingranava una
e il prete in vena di omelia soporifera
- il pranzone di Natalone dai miei
a casa mia si mangia come dei newyorkesi in pausa pranzo, di
corsa e senza tanti fronzoli... Tranne a Natale, in cui si
tira fuori tutto il repertorio culinario piemontese... TUTTO.
Così si finisce come tacchini il giorno del ringraziamento,
gonfi e tronfi di cibo!
- visite a parenti fino al 5° grado
c'è da commentare?
- tentativi di Tarzan di attaccarmi il raffreddore
tentativi piacevoli ma sempre subdoli tentativi di impestarmi
di batteri!
e non è finita.
Ho visto oggetti regalati che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento infiocchettate al largo dei bastioni di Arione. Ho navigato in maree di carta regalo e fiocchetti inestricabili e ho visto raggi B balenare nel buio vicino alle porte della mia camera, nel tentativo di svegliarmi per dare il via alle danze dello spacchettamento.
E tutti quei momenti andranno perduti nei sacchi della monnezza, come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire...Ma rigorosamente dopo l'epifania
martedì, dicembre 20, 2005
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