Metti 20 istruttori che decidono di darsi appuntamento a Gianduialand per il lungo ponte di HalloSaints, free and wild organisation.
Metti che una volta entrata nel tunnel del: tu dove dormi, tu dove stai, tu quanto ti fermi?
Ecco, metti che ci metti un amen a capire che il tuo tranquillo week end di riposo è in fumo.
Metti che ti diverti a far la chioccia e quindi:
casa invasa
tutto il giorno al telefono per radunarli, inglobarli, dargli cibo e sollazzi cittadini
TUTTO SOTTO UN DILUVIO EQUATORIALE
e poi l'ideona
Vi mescolo.
Prendo il vostro fatato mondo e lo mescolo con quello un po' tanto arcobaleno che ormai fa parte stabile della mia vita
Un po' di ansia (uno ambiente zero feste disco, macho e un po' rude... l'altro...priscilla. E ho detto tutto)
E scoprire che i miei paperotti sono sempre una soddisfazione.
Nel marasma generale di una festa in discoteca improbabile quanto affollata e colorata, loro si sono:
divertiti
organizzati per capire come girava la festa e come trarne il massimo
ripromessi di tornarci
e si son pure mascherati!!!
Io li adoro.
Ecco
Volevo dirglielo.
domenica, novembre 07, 2010
mercoledì, ottobre 20, 2010
Quando una vaschetta di gelato è meglio
Non tanto
perché non c'è stato neanche il preliminare di quello che mi aspettavo
Non tanto
perché di sottofondo avevo messo million faces di Nutini che uno dovrebbe capire che quella musica richiede tempi, modi, gioco di sguardi
Non tanto
perché sei davvero un bell'uomo, con un buon odore e un buon carattere
Non tanto
perché erano settimane che chiedevi di vedermi
Non tanto
Ma niente mi è parso un po' poco
In compenso le due ore in cui poi mi hai ammorbato con la tua vita, i tuoi problemi, le tue ansie, i tuoi dubbi esistenziali
e anche il tuo buffo modo di raccontare il tutto
Ecco
In compenso quelle due ore mi hanno fatto pensare a Sonno Profondo di Banana Yoshimoto.
Io ero lì per curare il tuo inquieto vivere e magari... ORRORE assorbirlo pure.
A casa hai chi ti aspetta.
Magari la prossima volta facciamo una cosa saggia,
io compro il Cart d'or triple chocolate e tu tenti di capire
se
nella casa che ti aspetta
c'è ancora qualcuno
che ti ascolta.
E che sai ascoltare.
perché non c'è stato neanche il preliminare di quello che mi aspettavo
Non tanto
perché di sottofondo avevo messo million faces di Nutini che uno dovrebbe capire che quella musica richiede tempi, modi, gioco di sguardi
Non tanto
perché sei davvero un bell'uomo, con un buon odore e un buon carattere
Non tanto
perché erano settimane che chiedevi di vedermi
Non tanto
Ma niente mi è parso un po' poco
In compenso le due ore in cui poi mi hai ammorbato con la tua vita, i tuoi problemi, le tue ansie, i tuoi dubbi esistenziali
e anche il tuo buffo modo di raccontare il tutto
Ecco
In compenso quelle due ore mi hanno fatto pensare a Sonno Profondo di Banana Yoshimoto.
Io ero lì per curare il tuo inquieto vivere e magari... ORRORE assorbirlo pure.
A casa hai chi ti aspetta.
Magari la prossima volta facciamo una cosa saggia,
io compro il Cart d'or triple chocolate e tu tenti di capire
se
nella casa che ti aspetta
c'è ancora qualcuno
che ti ascolta.
E che sai ascoltare.
martedì, ottobre 19, 2010
300
Post e mi ritrovo proprio a scrivere quanto sto per scrivere. Bislaccherie.
Trascrivo un messaggio inviato a un amico caro caro.
Sciropz:"Ciau amico caro caro, senti, ho deciso che l'uomo da un paio d'ore e via lo incontro... Perché chessaràmai, si alla fine tante paturnie, ma lui è bello, l'ho già incontrato, è spensieratamente un passatempo, si sono di pessimo umore, magari mi allevia un po' 'sto magone... E poi...
Dopo che ho passato tutta la notte con come pigiama una maglietta con su scritto "orgogliosamente lesbica 365 giorni l'anno" a letto con te che sei gay, a ridere come due scemi fino alle 6 di questa mattina come se fossimo liceali in gita
Ecco, io credo che un comune, normale, tranquillo uomo eteronissimo (per citare la Litti) mi farebbe bene"
Caro amico:"pienamente d'accordo e comunque mia mamma ti adora."
Trascrivo un messaggio inviato a un amico caro caro.
Sciropz:"Ciau amico caro caro, senti, ho deciso che l'uomo da un paio d'ore e via lo incontro... Perché chessaràmai, si alla fine tante paturnie, ma lui è bello, l'ho già incontrato, è spensieratamente un passatempo, si sono di pessimo umore, magari mi allevia un po' 'sto magone... E poi...
Dopo che ho passato tutta la notte con come pigiama una maglietta con su scritto "orgogliosamente lesbica 365 giorni l'anno" a letto con te che sei gay, a ridere come due scemi fino alle 6 di questa mattina come se fossimo liceali in gita
Ecco, io credo che un comune, normale, tranquillo uomo eteronissimo (per citare la Litti) mi farebbe bene"
Caro amico:"pienamente d'accordo e comunque mia mamma ti adora."
giovedì, ottobre 14, 2010
giustificazione
un mese di assenza pretende una giustificazione.
forse una nuova casa (nel mercato più grande e etnico d'Europa)
chiusa una storia (con l'uomo in assoluto più etnico della mia vita)
Il cuore non ne voleva sapere, c'era la calma, c'era la voglia.
Ma non c'era nulla che vibrasse.
Mi dispiace, gli ho detto. E non l'ho visto più.
Lui e il suo buon odore di tropico e incenso.
La consapevolezza che non siamo più noi.
E che facciamo anche un po' fatica a essere io+te
Malinconia, ma anche nuova pace.
Chiudere un'annosa vicenda scolastica.
(che se Dio vuole ho finalmente il coraggio di farlo)
160 paperotti da far nuotare e da scuotere nel vento di fine settembre.
Un po' di giri di valzer che mi hanno lasciato la sensazione della testa che gira ma anche dei piedi instabili
Una nuova vecchia macchina.
L'unica, dico, cosa che mio padre ha fatto, dice, per me.
Ed è una dannazione.
(provate voi ad andare sulle piste ciclabili con l'auto? :-) )
E poi, oggi, la voglia di farvi cucu' e anche di cantare a squarciagola.
PERCHE' IO SONO VIVA
SONO VIVA
SONO VIVA
e col cappero che mi spengo.
forse una nuova casa (nel mercato più grande e etnico d'Europa)
chiusa una storia (con l'uomo in assoluto più etnico della mia vita)
Il cuore non ne voleva sapere, c'era la calma, c'era la voglia.
Ma non c'era nulla che vibrasse.
Mi dispiace, gli ho detto. E non l'ho visto più.
Lui e il suo buon odore di tropico e incenso.
La consapevolezza che non siamo più noi.
E che facciamo anche un po' fatica a essere io+te
Malinconia, ma anche nuova pace.
Chiudere un'annosa vicenda scolastica.
(che se Dio vuole ho finalmente il coraggio di farlo)
160 paperotti da far nuotare e da scuotere nel vento di fine settembre.
Un po' di giri di valzer che mi hanno lasciato la sensazione della testa che gira ma anche dei piedi instabili
Una nuova vecchia macchina.
L'unica, dico, cosa che mio padre ha fatto, dice, per me.
Ed è una dannazione.
(provate voi ad andare sulle piste ciclabili con l'auto? :-) )
E poi, oggi, la voglia di farvi cucu' e anche di cantare a squarciagola.
PERCHE' IO SONO VIVA
SONO VIVA
SONO VIVA
e col cappero che mi spengo.
mercoledì, settembre 01, 2010
L'ufficio è dentro di me
e quindi me lo porto in giro.
Ieri io e l'ufficio eravamo qui:

Oggi andremo in "casa madre" perché ogni tanto ci piace essere convenzionali.
Domani saremo qui:

Il mio lavoro ha qualche tremendo risvolto negativo, ma quando compensa con questa libertà e questa elasticità.
Mi sembra il lavoro più bello del mondo.
Ieri io e l'ufficio eravamo qui:

Oggi andremo in "casa madre" perché ogni tanto ci piace essere convenzionali.
Domani saremo qui:

Il mio lavoro ha qualche tremendo risvolto negativo, ma quando compensa con questa libertà e questa elasticità.
Mi sembra il lavoro più bello del mondo.
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